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Archivio
- Immagini testimoniali sulla città di Roma
e sull'Abruzzo dalla metà dell'800 fino ai nostri giorni, documenti
visibili della mutazione, evoluzione, trasformazione dell 'animus urbis
e del paesaggio e della storia di una regione dalle antichissime origini.
Una città e una regione, ricche di testimonianze del passato,
cornici ideali in cui monumenti, vie, piazze, palazzi e chiese si dispiegano
in un suggestivo itinerario ideale. Foto che ritraggono scorci architettonici
che raccontano storie di secoli, cupole e campanili, cortili come salotti
all'aperto, scalinate barocche e capitelli corinzi. Immagini in bianco
e nero scattate da "maestri della fotografia" disponibili
online nell'archivio della Fototeca nazionale.
- Fondo storico di cartoline : 46.664 immagini , provenienti dal Fondo Ferro Candilera, composto di ca. 100.000 cartoline postali principalmente italiane databili dalla fine dell'800 ai primi anni '70, riguardanti città e paesi d’Italia e del mondo.
- Fondo di 676 fotocolor, facenti parte di un più consistente nucleo di ca. 20.000 unità riguardanti tutto il territorio nazionale e le isole, dai diversi formati (dalle 18x24 ai 35 mm). Questo primo gruppo di diapositive a colori pubblicato riguarda i seguenti comuni:
- Anagni (FR) e precisamente gli affreschi risalenti alla prima metà del sec. XIII , della cripta della Chiesa cattedrale di Santa Maria.
- Aquileia (UD): decorazioni parietali, e musive presenti nella chiesa cattedrale, del IV secolo d.c., affreschi del XIV/XVI secolo e mosaici del Museo Archeologico Nazionale.
- Bologna (BO); la cappella dell'Arca di San Domenico nella Chiesa omonima.
- Perugia (PG): alcuni dei più importanti dipinti conservati presso la Galleria Nazionale dell’Umbria.
- Roma (RM): la Domus Aurea, gli affreschi parietali oggetto di una campagna fotografica dell’ICCD risalente agli anni ’60;la Colonna Traiana, dopo il restauro del 1990 ; la decorazione musiva del catino absidale della Chiesa di S. Clemente; una parte dei dipinti della Galleria Borghese e della Pinacoteca Capitolina ; la Sancta Santorum (affreschi della volta, decorazione parietale, pavimento cosmatesco ecc.) e altro
- "Raccolta Di Loreto della collezione André": fondo di 3.559 unità , in parte negativi su lastra di vetro alla gelatina, in parte su pellicola di nitrato di cellulosa alla gelatina, in parte diapositive su lastre di vetro databili tra 1905 e il 1915 principalmente sul Medio Oriente (Siria, Giordania, Israele, Libano, Arabia Saudita), Africa Settentrionale (Egitto, Tunisia), Europa (Francia, Grecia, Svizzera, Italia).
- "Fondo RAI: Si tratta di diapositive a colori, raffiguranti le più importanti opere pittoriche appartenenti alle maggiori collezioni pubbliche e private italiane. Il fondo è accessibile per la sola consultazione.
- "Mostre e Pubblicazioni": Sono pubblicate 4 Banche Dati e Immagini frutto dell'attività della Fototeca Nazionale nel campo delle Mostre e delle Pubblicazioni.
Le
fotografie La qualità, l'estrema cura del
particolare, l'intelligenza del taglio, la sapienza chiaroscurale e
la tecnica sono gli elementi che come un marchio di fabbrica caratterizzano
questo archivio fotografico.
La banca dati/immagini che qui presentiamo è
costituita da immagini in bianco e nero e a colori, relative alla città italiane che provengono
non solo dall'attività più che centenaria del Gabinetto
fotografico nazionale, ma da Fondi Storici donati e/o acquistati nel corso del tempo, frutto dell'attività
di artisti della fotografia o prodotte durante le campagne fotografiche, realizzate ad hoc , per documentare il patrimonio culturale nazionale.
- Becchetti
- Bencini e Sansoni
- Bombelli-Cattaneo
- Ceccato
- Cugnoni
- Morpurgo
- Nunes Vais
- Savio
- Valenziani
La
catalogazione
La banca dati alfanumerica e' composta dai dati provenienti dalle schede
foto e da quelli delle schede oggetto precedenti la scheda F;
le prime contengono informazioni relative alla fotografia in sé, quali
l'autore della foto, la data, il soggetto, il fondo di provenienza,
il numero del negativo. Ad esse sono collegate le schede oggetto che
descrivono nei dettagli la natura degli oggetti raffigurati, una specie
di carta d'identità. Si può quindi ricercare per autore dell'oggetto,
per datazione, per localizzazione ecc... In questa sezione non ci si
riferisce più alle fotografie, che comunque compaiono come esito della
ricerca.
Altra fonte catalografica è rappresentata dalle informazioni provenienti
dagli inventari storici del GFN e da inventari didascalici in formati Excel.
I Maestri
Molte fotografie del catalogo sono opera di maestri della fotografia
degli inizi del secolo scorso. Per fare soltanto qualche esempio, nell'archivio
online si possono trovare:
Luciano Morpurgo ( Spalato 1886- Roma 1971)
Scrittore, libraio, editore, fotografo fin dal 1901. Autore di molte
pubblicazioni che
documentano i suoi numerosi viaggi in Italia ed all'estero (Palestina,
Egitto, Europa orientale
ecc.). Fotografa non soltanto oggetti d'arte, ma anche paesaggi, avvenimenti
religiosi e
folklorici. L'ICCD conserva 30.000 negativi e gli album con i positivi
originali di Morpurgo.
Ignazio Cugnoni
Oltre ad essere egli stesso un esperto fotografo, Ignazio Cugnoni raccolse un ingente numero di negativi su vetro, di vari
fotografi come Filippo Belli e Carlo Baldassarre Simelli, che vendette il 23 maggio 1914 al Gabinetto fotografico nazionale, diretto dall’ ing. Giovanni Gargiolli, suo fondatore, dietro segnalazione di Corrado Ricci, direttore della allora Direzione generale Antichità e Belle Arti. Si tratta di 4.515 lastre, di vetro al collodio di diversi formati, relativi soprattutto alla Roma sparita.
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